CROCIFIX
L’anima è un’insegna/ al neon nella notte
Mille frecce cadono/in una goccia di silenzio
E il tempo si frantuma/e tutte le cose parlano
E si sente l’amore della pietra/ e dell’insetto
Una voce dall’albero lontano/ sulla pianura
Una voce entra dentro/e ha il profumo di distese
D’acque e di terra/e un canto di lontani pianeti
Di creature del passato e del presente
L’oggetto inanimato sul tavolo mi ama
Si sente l’amore del cielo e della montagna
Sul cuore si alza una torre di musica
È una scala di vertigini / e un albero di ritmi e di
colori
Cresce sull’orizzonte
Si sente l’amore dell’acqua e del fuoco
Tra strisce d’erba e di fiumi/ con lo spirito
moltiplicato
Su più alberi posato/ e l’universo attraversa il corpo
Che è come un tronco che porta linfa
E un albero allarga le braccia/ intorno all’anima
E si apre il giorno/ come respiro immortale
Nessuno si è accorto/ della mia luce
Nessuno si accorgerà/ della mia luce
Si continuerà a correre/ lungo un’autostrada
A guardare la t.v./ a bere in un bar
E si compirà il delitto quotidiano/ del tempo assegnato
Fino a quando
si inciamperà
Nel mio cadavere/ coperto
Da foglie in un parco
Fino a quando
Il mio cuore/ormai sabbia
Sarà avvolto/ in fogli di giornale
E tutto sarà un coro/ cantato alle ombre
Di ininterrotta costruzione/ distrutta
Da un possibile/ quotidiano
Buco
Attraverso cui
ho sentito il
mondo
ho parlato al mondo
ho gridato a Dio
CROCIFIX!
( da “Autentici falsi” -1979)
di Salvatore Iervolino ©
Pubblicata su "Zamlap" n° 81/2017
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