Translate

martedì 13 giugno 2017


UNA FAVOLA PER PESCIOLINI

(2013)

E’ una favola per pesciolini/ cantata dal turbinio della neve/ non sa distinguere il cielo dal mare/ copre la terra una carezza soffice/ non trattenuta sull’acqua/ si rifugia sulla cima alta delle montagne/non dura né dura bucata dal primo fiore/ In pianura si perde calpestata/ viene da tempi in cui non v’era mare né cielo/ né luce né notte/ né l’uno né l’altro/ e nevicava al centro della terra/ abitata dagli antichi popoli dei draghi/ e dei serpenti degli abissi/ nelle città di alabastro/ né guizzavano fiamme in quell’inferno/ fatto di neve perenne avvolta di fuoco. / Il vecchio dentro di me li ricorda quei tempi/ prima di nascere alla luce del sole/ quando fu creato dopo l’uomo/ ed il gioco della morte si fermava con uno sguardo/ tanta era la potenza di Adamo/ creata in lui da Dio.
Salvatore Iervolino ©

Nessun commento:

Posta un commento