ANIMALI (1980)
Ho tirato le penne alla gallina/ed è uscito un pollo, cotto, bianco e
vivo.
Ho cavalcato un maiale/come un bianco cavallo/vestito d’azzurro/sono
andato da lei/ e l’ho rapita nel castello.
Ho preso con me un cane/ che fuma la pipa,/legge giornalini porno,/ascolta
i Pink Floyd / e la Turandot di Puccini.
Ho allevato una gatta/ con latte e miele/ ha le unghie rosse/ e quando
non è per la strada/dorme nel mio letto.
Ho rincorso un cavallo/ fuggito sul mare da un mio sogno/in una verde
notte d’estate.
Ho mangiato la mammella bollita/ di una mucca che mi aveva dato latte.
Ho schiacciato una lumaca/ con la sua casa/ accecato dall’invidia.
Ho tenuto nella mano una formica/per poter dire/ ho avuto in pugno un
gigante.
Hi pianto insieme ad una mosca/il mio essere inutile e nocivo.
Ho rubato il nero/ ed alato mantello/ ad un pipistrello/ ed in volo
cieco/ sono giunto sul bianco collo/ di una vergine addormentata.
Ho assaporato/ il gusto di tutti i fiori/dormendo nel ventre di un’ape.
Ho visto la piccolezza del mondo/ dagli occhi dell’aquila/ nel cerchio
del cielo.
Ho incontrato un leone/ che mi ha dilaniato le carni/ che un rospo
ex-mago/ ha ricomposto con un colpo/ di bacchetta fatata/ ed eccomi qua!
( da Ironici
incendi )
Poesia di Salvatore Iervolino © -
Pubblicata sulla mia rivista "Zamlap" n° 81maggio-giugno 2017
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