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venerdì 25 agosto 2017


ANIMALI  (1980)


Ho tirato le penne alla gallina/ed è uscito un pollo, cotto, bianco e vivo.


Ho cavalcato un maiale/come un bianco cavallo/vestito d’azzurro/sono andato da lei/ e l’ho rapita nel castello.


Ho preso con me un cane/ che fuma la pipa,/legge giornalini porno,/ascolta i Pink Floyd / e la Turandot di Puccini.


Ho allevato una gatta/ con latte e miele/ ha le unghie rosse/ e quando non è per la strada/dorme nel mio letto.


Ho rincorso un cavallo/ fuggito sul mare da un mio sogno/in una verde notte d’estate.


Ho mangiato la mammella bollita/ di una mucca che mi aveva dato latte.


Ho schiacciato una lumaca/ con la sua casa/ accecato dall’invidia.


Ho tenuto nella mano una formica/per poter dire/ ho avuto in pugno un gigante.


Hi pianto insieme ad una mosca/il mio essere inutile e nocivo.


Ho rubato il nero/ ed alato mantello/ ad un pipistrello/ ed in volo cieco/ sono giunto sul bianco collo/ di una vergine addormentata.


Ho assaporato/ il gusto di tutti i fiori/dormendo nel ventre di un’ape.


Ho visto la piccolezza del mondo/ dagli occhi dell’aquila/ nel cerchio del cielo.


Ho incontrato un leone/ che mi ha dilaniato le carni/ che un rospo ex-mago/ ha ricomposto con un colpo/ di bacchetta fatata/ ed eccomi qua!


( da Ironici incendi )

Poesia di Salvatore Iervolino © -

Pubblicata sulla mia rivista "Zamlap" n° 81maggio-giugno 2017


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